2° Congresso Nazionale degli Educatori Professionali
“L’educazione professionale tra formazione, ricerca e pratica nei servizi”
Razionale
L’attuale scenario dei servizi alla persona, siano essi sanitari, socio-sanitari, socio-assistenziali, penitenziari, socio-educativi ed educativi, pubblici o privati, sta attraversando una fase di profonda trasformazione che impone non solo un costante aggiornamento dei paradigmi operativi, ma soprattutto un solido rilancio dell’identità dell’Educatore Professionale.
In questo contesto, il congresso si propone come un momento di riflessione critica e di confronto proattivo, configurandosi non solo come evento formativo, ma come una preziosa occasione per fare rete e generare una cultura professionale rinnovata.
Partendo dall’analisi delle evidenze scientifiche più recenti per arrivare alla loro applicazione concreta nella quotidianità, l’iniziativa vuole approfondire le interazioni vitali tra pratiche professionali, formazione universitaria e ricerca applicata.
L’obiettivo primario è allineare la teoria accademica e le sfide reali che i professionisti affrontano sul campo, promuovendo un dialogo costante tra mondo universitario, servizi e studenti.
Questo approccio non punta alla sola efficienza dei processi, ma mira a rimettere fermamente al centro la persona e i suoi diritti fondamentali, che devono essere garantiti e tutelati al di là di ogni condizione di fragilità fisica, psichica, sociale o legata a contesti di restrizione della libertà.
Attraverso lo scambio di esperienze e il dibattito sulle nuove frontiere della ricerca, l'evento fornirà strumenti interpretativi e metodologici capaci di orientare le decisioni future e di rispondere con competenza alla crescente complessità del settore. L’intento è riaffermare l’Educatore Professionale come figura chiave in ogni ambito, pubblico o privato, in cui sia necessario un intervento educativo e riabilitativo fondato sull’umanizzazione delle cure e sul rispetto della dignità individuale.
Al termine dei lavori, l’integrazione delle competenze condivise permetterà di definire nuovi standard di eccellenza, favorendo una crescita professionale che si traduca in un impatto tangibile sulla qualità delle prestazioni e sul progresso scientifico e sociale generale.
Obiettivo generale
Il congresso vuole approfondire le interazioni tra pratiche professionali, formazione universitaria, ricerca applicata nei servizi e promuovere il confronto tra mondo accademico, servizi socio-sanitari e socio-educativi, professionisti e studenti sul ruolo dell’educatore professionale.
Programma
Tema - La Formazione e la Ricerca nella pratica professionale
Mattina - Sessione Plenaria
Temi: Buone pratiche e modelli replicabili; Ricerca e formazione sul campo: quale relazione possibile.
Temi: Determinazione del Fabbisogno di EP, Qualità del tirocinio; Bisogni formativi emergenti; Percorso abilitante ESE, Competenze trasversali e specialistiche.
Pomeriggio - Laboratori tematici paralleli
Sessioni di lavoro in gruppi:
- Innovazione digitale e nuove competenze educative
- Dalla ricerca sul campo alla costruzione delle evidenze scientifiche
- Documentare il lavoro dell’EP
- Etica e Deontologia
- Lo sviluppo e l’evoluzione della professione di EP (Coordinamento, Supervisione, CTU, Dottorato di Ricerca)
- La libera professione
- Il punto di vista degli studenti sulla professione
Tema - Educatori in rete: valorizzare esperienze, innovare la pratica, costruire futuro.
Questa seconda giornata vuole rafforzare il senso di appartenenza, la rete e l’attivazione professionale, valorizzando le competenze degli educatori professionali nella costruzione partecipata delle politiche e delle pratiche professionali.
Mattina - sessione plenaria
Presentazione di buone pratiche e progetti di ricerca condotti da educatori nei contesti.
Temi: Ricerca come pratica trasformativa, Indicatori di efficacia educativa, Accesso a fondi e collaborazione con Università.
Seguirà l’Assemblea delle Commissioni di Albo.